Venezia360

 

La chiesa di Santa Maria dei Derelitti, detta dell'Ospedaletto, venne edificata nel 1575 sullo spazio originariamente occupato da un ricovero.
La progettazione della chiesa la si deve ad Andrea Palladio mentre la facciata barocca del 1670 è opera di Baldassarre Longhena

L'interno, a una sola navata, presenta tre altari per lato e una altare maggiore sul fondo. Quest'ultimo ospita una pala del XVI secolo, raffigurante l'Incoronazione della Vergine, opera di Damiano Mazza.

 

Chiesa di Santa maria dei Derelitti al Complesso dell'Ospedaletto

Chiesa di Santa maria dei Derelitti al Complesso dell'Ospedaletto

 

La chiesa  ospita anche  i famosi "pennacchi", capolavoro giovanile di Gianbattista Tiepolo, che muove i primi passi in uno dei più importanti edifici sacri di Venezia, affrontando un tema di storia veterotestamentaria.

La chiesa divenne famosa per l'esecuzioni musicali dei cori delle putte orfane che venivano educate alla musica da valenti maestri.
Ne è un tangibile ricordo lo storico organo presente nella vasta cantoria, posta sopra l'altare maggiore e firmato da Pietro Nacchini nel 1751.  Lo strumento offre tuttora eccezionali qualità timbriche, grazie anche all'acustica perfetta della chiesa.