Venezia360

Nell'ottobre del 1881, Renoir si fermò per qualche tempo a Venezia, attratto dai colori e dagli scorci della città e della laguna

Renoir, grandissimo esponente dell’impressionismo, nei suoi quadri esprime la gioia di fare parte della vita. Ogni percezione visiva deve essere per lui fissata sulla tela, rendendo una sensazione di bellezza e vitalità.

 


Il ritorno alla tradizione classica si realizza nel corso di un viaggio in Italia dove, dopo Venezia, scopre a Roma gli affreschi di Raffaello e a Napoli la pittura pompeiana.
Sentendo di non saper né dipingere, né disegnare, si concentra sulla qualità del disegno, sulla raffigurazione dei dettagli per rendere più' precisi i contorni delle forme, più' netti i volumi.

Artista prolifico, Renoir ha eseguito in tutto oltre mille dipinti.
Il suo stile, caldo e sensuale, ha permesso alle sue opere di essere tra quelle più note e frequentemente riprodotte nella storia dell'arte.

Era nota la sua avversione per Van Gogh e per Gauguin, mentre è noto che, negli ultimi anni, si fosse affezionato particolarmente a Modigliani, che riceveva spesso in visita nel suo studio e che lo seguì nella tomba dopo neanche due mesi.